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PORTE D’INGRESSO E FINESTRE BLINDATE KomFort ®

DETRAZIONE FISCALE 55%
Le novità introdotte dal Ministro Scajola

 
Le porte d’ingresso cieche o vetrate e le finestre blindate KomFort® di FBS rispondono ai requisiti richiesti dalla Legge Finanziaria 2008, che ha prolungato per il triennio 2008-2009-2010 gli sgravi fiscali del 55% per interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12/02/2010 è stato pubblicato il D.M. 26 gennaio 2010 “Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici” firmato, lo scorso 25 gennaio, dal Ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola.
Il decreto modifica i valori limite della trasmittanza termica, per le componenti dell'involucro edilizio, il cui rispetto è necessario per accedere alle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica.
Il nuovo decreto modifica i valori della trasmittanza previsti nel D.M. 11 marzo 2008 ed include le porte d’ingresso cieche o vetrate nell’ambito della deducibilità.

Normativa di riferimento:
• Legge Finanziaria 24 dicembre 2007, n. 244 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, che contiene i disposti in tema di sgravi fiscali per interventi di risparmio energetico negli edifici esistenti.
• Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 11 marzo 2008 - Attuazione dell’articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione dei commi 344 e 345 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
• Decreto del Ministero Economia e Finanze 7 aprile 2008 “Disposizioni in materia di detrazione per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell’articolo 1, comma 349. Della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (decreto attuativo della legge Finanziaria 2008).
• Decreto Legge 29 novembre 2008 n. 185 coordinato con la legge di conversione 28 gennaio 2009 n. 2 - Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale
• Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 maggio 2009 di approvazione del modello di comunicazione per i lavori relativi agli interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta (art. 29 del d.l. n. 185/2008)
•  Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 26 gennaio 2010 “Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici”

Visita i siti
www.agenziaentrate.gov.it
www.efficienzaenergetica.acs.enea.it
Per saperne di più:
GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AGGIORNATA CON LA LEGGE FINANZIARIA 2008 E IL DECRETO INTERMINISTERIALE 7 APRILE 2008
VADEMECUM PER SERRAMENTI ED INFISSI PUBBLICATO DA ENEA
SCHEDA ESPLICATIVA DELLE DIFFERENZE TRA 55% E 36%
BROCHURE DETRAZIONI
DM 26/01/2010


DETRAZIONE FISCALE 36%

UNO STRUMENTO ALTERNATIVO

 
Il regime di detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie è uno strumento alternativo a quello del 55%, nel caso in cui quest’ultimo non sia percorribile perché non è possibile rispettare i valori di trasmittanza termica richiesti.
La legge finanziaria 2008 ha, infatti, prorogato fino al 31 dicembre 2010 il termine per fruire della detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio.
I contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) le spese sostenute fino al 31 dicembre 2010 per la ristrutturazione di case di abitazione e delle parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta fino al limite massimo di spesa di 48.000 euro da suddividere in dieci anni.

CHI PUÒ FRUIRE DELLA DETRAZIONE
Trattandosi di una detrazione dall’Irpef sono ammessi a fruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato.
Più in particolare possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.

INTERVENTI AMMESSI
Fra gli interventi ammessi, sono elencati quelli per l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.
Con il termine “atti illeciti” il legislatore ha inteso fare riferimento agli atti penalmente illeciti (ad esempio furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti).
La detrazione in questi casi è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili; ad esempio non rientra nell’agevolazione il contratto stipulato con un istituto di vigilanza.
Rientrano, invece, tutte le misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di tali atti illeciti, qui elencate a titolo esemplificativo:

• rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
• apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
• porte blindate o rinforzate;
• apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
• installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
• apposizione di saracinesche;
• tapparelle metalliche con bloccaggi;
• vetri antisfondamento;
• casseforti a muro;
• fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
• apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline;
• esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici.


COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

Per fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione i contribuenti sono tenuti ad osservare una serie di adempimenti. Comunicazione di inizio lavori.
Prima dell’inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello che si può reperire presso gli uffici locali dell’Agenzia o nel sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
La comunicazione (per tutte le regioni italiane e le province autonome) deve essere inviata al seguente indirizzo:
Agenzia delle Entrate
Centro Operativo di Pescara
Via Rio Sparto, 21 -
65129 Pescara


Visita i siti
www.agenziaentrate.gov.it
Per saperne di più:
GUIDA 03-2008: RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI
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